mag 28, 2012 - I Grafici di Borsa    No Comments

I grafici Forex: il “tick by tick”

grafico tick by tick

Elemento basilare fondamentale nella costruzione dei grafici Forex è il “timeframe”. Esso si riferisce alla variabile tempo del grafico considerato. I movimenti di prezzo minimi, i più piccoli, detti “tick”, possono essere raggruppati su uno spazio temporale più o meno dilatato, ovvero in base ad una scelta di “compressione temporale” (l’intervallo che si frappone tra una rilevazione e la successiva). In particolare, il grafico tick by tick prende in considerazione una compressione temporale molto breve, la minima in assoluto rispetto ad altri grafici esistenti. Il grafico tick by tick, impostato dunque su un timeframe minimo (normalmente, inferiore al minuto), conterà un certo numero di barre o candele, ciascuna delle quali rappresentante l’oscillazione di prezzo in un arco temporale brevissimo. Il tick by tick è usato prevalentemente dagli operatori che gestiscono investimenti “veloci” (c.d. “scalping”). Essi operano solitamente in un arco temporale che varia dai pochi secondi sino al minuto. Per questo motivo questo tipo di grafico, idoneo ad evidenziare repentini cambi di prezzo nonchè di segnalare l’andamento del trend dei prezzi sul brevissimo periodo è per loro strumento operativo fondamentale. Una strategia scalping non concede tempo sufficiente per un’analisi approfondita di mercato, ma si limita a generare risultati istantanei immediatamente comprensibili ed applicabili dall’utente. Ad ogni inclinazione rialzista del trend l’operatore procederà all’acquisto; al contrario, ad ogni trend ribassista l’utente sarà spinto a vendere un determinato bene o valuta. A seconda dei più o meno repentini cambi di direzione del grafico si è in grado di valutare il grado di volatilità di un mercato specifico.

 

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